L’HSE Manager (Health, Safety, and Environment Manager) è una figura professionale specializzata sulla salute, la sicurezza e la sostenibilità ambientale negli ambienti di lavoro. Si tratta di una nuova professione dei cosiddetti Green Jobs, nuovi lavori legati alla sostenibilità ESG in senso ampio.
L’HSE manager è una figura in forte crescita soprattutto nelle aziende che, per dimensioni e settore di attività, presentano più forti rischi per la salute, la sicurezza e l’ambiente: l’industria manifatturiera, l’edilizia, l’energia e i servizi.
La nascita di questa figura è collegata alla norma UNI 11720: 2018 che la definisce “figura professionale che supporta l’organizzazione nel conseguimento dei relativi obiettivi in ambito HSE sulla base delle proprie specifiche conoscenze, abilità e competenze”.

Cosa fa un HSE Manager?
L’HSE Manager è il responsabile della pianificazione, implementazione e monitoraggio delle politiche e dei programmi relativi alla sicurezza sul lavoro, alla salute dei dipendenti e alla protezione dell’ambiente.
Anche se è spesso visto come un super-esperto di ambiente e sicurezza sul lavoro, in realtà ha competenze più ampie e articolate. L’HSE Manager è una figura non solo operativa ma anche fortemente strategica. Vediamo quindi alcuni dei compiti principali dell’HSE Manager divise per aree di competenza:
AREA ORGANIZZATIVA E GESTIONALE
Organizzazione del lavoro, gestione delle risorse umane ed elementi di base di contrattualistica.
- D. Lgs. n. 231/2001 e dei relativi Modelli di Gestione connessi alla tutela di salute e sicurezza e ai reati di natura ambientale.
- Tecniche di comunicazione efficace (esterna e interna) e lo svolgimento
di interviste. - Tecniche di strategia aziendale.
AREA GIURIDICO AMMINISTRATIVA
- Salute, sicurezza e ambiente
- Responsabilità civili e penali degli attori coinvolti nell’impresa.
- Tutela assicurativa dell’impresa, il sistema sanzionatorio e la normativa penale,
- Organi di vigilanza e procedure ispettive interne ed esterne
- Fondamenti di diritto del lavoro e di relazioni sindacali.
AREA TECNICA SICUREZZA SUL LAVORO
- Metodologie e tecniche per l’analisi, la valutazione e la gestione integrata del rischio in materia di sicurezza sul lavoro
- Misure di prevenzione e protezione dei rischi (individuali, collettive, procedurali, tecniche e organizzative)
- Tecniche di indagine e monitoraggio degli ambienti di lavoro, dei near miss e degli infortuni
- Prevenzione e gestione delle emergenze
- Psicologia occupazionale e comportamentale e conoscenza delle tecniche di audit in materia di salute e sicurezza sul lavoro
AREA TENICA SALUTE OCCUPAZIONALE
- Metodologie e le tecniche per la gestione del rischio in materia di salute occupazionale
- Fondamenti di fisiologia ed ergonomia fisica e cognitiva, tossicologia, igiene e medicina del lavoro, epidemiologia e statistica sanitaria
- Sorveglianza sanitaria, ruolo del medico competente e tecniche di audit in materia di salute occupazionale
AREA TECNICA AMBIENTALE
- Metodologie e le tecniche per l’analisi, la valutazione e la gestione del rischio in materia ambientale, sul relativo impatto e sul monitoraggio ambientale
- Competenze per l’analisi e la valutazione degli incidenti e dei mancati incidenti
ambientali, sulle tecniche di prevenzione e gestione delle emergenze e di bonifica - Elementi di energetica, di statistica ambientale e le tecniche di audit in materia
ambientale - Principali norme tecniche in materia di ambiente
- Fondamenti di affidabilità, sicurezza e manutenibilità di macchine e impianti per la gestione degli aspetti ambientali e la riduzione dell’impatto ambientale.
L’HSE Manager non si limita a mettere in pratica delle procedure ma le progetta, le realizza e ne monitora costantemente l’efficacia, raccogliendo dati e producendo report per la direzione aziendale.
L’HSE Manager funge da punto di riferimento per tutti i livelli dell’organizzazione, collaborando con il management e le squadre operative per raggiungere obiettivi di sicurezza e sostenibilità.

Differenza tra HSE Manager e altre figure professionali
L’HSE Manager viene spesso confuso con il RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione) previsto dal D.Lgs 81/08 che lo definisce “persona in possesso delle capacità e dei requisiti professionali di cui all’articolo 32 designata dal datore di lavoro, a cui risponde, per coordinare il servizio di prevenzione e protezione dai rischi”.
Anche se sembrano figure simili, ci sono differenze sostanziali. Vediamole:
- Il RSPP è obbligatorio per legge, mentre L’HSE Manager è facoltativo
- Il RSPP è consulente che ha il compito di collaborare con il datore di Lavoro e non ha potere decisionale e di spesa
- Il RSPP ha un percorso di formazione semplice (100 ore), mentre l’HSE Manager ha un percorso di formazione più complesso e articolato (400 ore)
- Il RSPP ha competenze prevalentemente tecniche limitate alla sicurezza sul lavoro, mentre l’HSE Manager è una figura altamente strategica e operativa con competenze che si allargano all’ambiente.
Nel prossimo paragrafo vedremo quali sono i titoli che la norma UNI richiede a un HSE Manager.
Un’altra figura professionale vicina all’HSE è il Manager della Sostenibilità che abbiamo presentato nell’articolo Chi è e cosa fa l’ESG Manager.
Rispetto a quest’ultimo, l’HSE si differenzia per un approccio più tecnico – strategico e con uno sguardo concentrato soprattutto sulla sicurezza del lavoro, dell’ambiente di lavoro e della salute dei lavoratori.
Quali titoli di studio e certificazioni deve possedere un HSE Manager?
Secondo la norma UNI, esistono due figure di HSE Manager: strategico e operativo. Per diventare HSE Manager non è obbligatorio possedere una laurea, anche se è preferibile un titolo accademico in discipline come ingegneria, scienze ambientali, sicurezza sul lavoro o chimica.
La norma UNI “ammette” alla professione anche persone con Licenza Media ma a fare la differenza sono gli anni di esperienze nel ruolo di HSE Manager.
HSE Manager Strategico
Manager con piena autonomia decisionale nelle scelte strategiche in ambito HSE, per raggiungere gli obiettivi definiti dal vertice dell’organizzazione.
Licenza Media: 22 anni di esperienza e almeno 6 anni incarichi manageriali
Diploma: 18 anni di esperienza e almeno 6 anni incarichi manageriali
Laurea triennale: 12 anni di esperienza e almeno 6 anni incarichi manageriali
Laurea magistrale: 10 anni di esperienza e almeno 6 anni incarichi manageriali
HSE Manager Operativo
Manager con piena autonomia decisionale limitata agli aspetti operativi e strategici decisi dal vertice dell’organizzazione.
Licenza Media: 20 anni di esperienza e almeno 2 anni incarichi manageriali
Diploma: 16 anni di esperienza e almeno 2 anni incarichi manageriali
Laurea triennale: 10 anni di esperienza e almeno 2 anni incarichi manageriali
Laurea magistrale: 8 anni di esperienza e almeno 2 anni incarichi manageriali
I corsi di formazione per diventare HSE Manager
Oltre ai titoli di studio e all’esperienza appena descritto, per diventare Manager HSE è obbligatorio un percorso formativo con una durata minima di 400 ore distribuite in 5 aree tematiche, ovvero:
- Area organizzativo-gestionale
- Area giuridico-amministrativa
- Area tecnica in materia di sicurezza sul lavoro
- Area tecnica in materia di salute occupazionale
- Area tecnica in materia ambientale
Il percorso di aggiornamento previsto, invece, non deve essere inferiore a 72 ore di formazione triennali.
La certificazione come HSE Manager
Un Manager HSE che vuole certificare la propria competenza, deve rivolgersi a uno degli Organismi di Certificazione autorizzati e presentare la documentazione su titoli di studio, esperienza e corsi di formazione seguiti. Poi deve sottoporsi a una prova orale e scritta, che se superate, attribuiscono una certificazione valida 3 anni.


