Sustainability Reporting Specialist: chi è, cosa fa, quali titoli di studio servono per diventare esperto di Rendicontazione sulla Sostenibilità

Secondo uno studio recente di Harvard Business Review, le aziende che danno priorità alla rendicontazione della sostenibilità hanno ritorni sull’investimento del 4,8% e quelle che divulgano le emissioni di carbonio e le strategie climatiche vedono un ROI ancora più elevato del 21%.

Questo studio non fa che confermare l’esigenza di una nuova figura professionale, in forte crescita: il Sustainability Reporting Specialist che in Italiano possiamo tradurre come Esperto nella Rendicontazione della Sostenibilità.

Chi è il Sustainability Reporting Specialist?

Il Sustainability Reporting Specialist è un professionista esperto nella raccolta, analisi e comunicazione delle informazioni relative alla sostenibilità aziendale.

L’Esperto in Rendicontazione della sostenibilità aiuta aziende e organizzazioni a rendere pubblico, in modo efficace e trasparente, il proprio impegno verso la sostenibilità ambientale, sociale ed economica.

Per rendicontare e poi comunicare la sostenibilità, il Sustainability Reporting Specialist deve conoscere i principali standard internazionali come:

  • La direttiva CSRD (Corporate Sustainability Reporting Directive) nell’Unione Europea. Ne abbiamo parlato ampiamente in una serie di guida che puoi leggere partendo da qui.
  • Il GRI (Global Reporting Initiative)
  • Il SASB (Sustainability Accounting Standards Board)
  • Il TCFD (Task Force of Climate-Related Disclosures)

Al di là delle differenze individuali, tutti i framework di rendicontazione servono per illustrare le performance aziendali in ambiti quali la riduzione delle emissioni di gas serra, l’efficienza nell’uso delle risorse, la parità di genere e il rispetto dei diritti umani lungo la catena di fornitura.

La rendicontazione di sostenibilità CSRD
La rendicontazione di sostenibilità CSRD

Cosa fa un Sustainability Reporting Specialist?

L’attività del Sustainability Reporting Specialist può essere divisa in 5 grandi aree:

1) Raccolta dei dati

L’attività quotidiana del SRS prevede una continua raccolta di informazioni sulle attività legate alla sostenibilità: consumi energetici, emissioni, gestione dei rifiuti e politiche di inclusione. Per svolgere questa funzione, deve collaborare con tutte le aree aziendali e con i rispettivi livelli dirigenziali.

2) Analisi delle performance

Dopo la raccolta, il Sustainability Reporting Specialist deve analizzare i dati raccolti e verificare il livello di conformità rispetto agli obiettivi aziendali e agli standard internazionali.

3) Elaborazione dei report

Il cuore dell’attività del Sustainability Reporting Specialist è la stesura di report di sostenibilità che riflettano lo sforzo ESG dell’azienda. I report di sostenibilità devono essere generati rispettando gli standard imposti dalle piattaforme di riferimento (CSRD, GRI, SASB, TCFD, altre) garantendo che siano accurati, trasparenti e conformi ai quadri normativi.

4) Consulenza strategica

Il SRS non si limita a rendicontare quanto accade in azienda ma ha il compito di intervenire direttamente, insieme alle altre figure coinvolte, per migliorare le performance aziendali in termini di sostenibilità e allineare le strategie operative agli obiettivi di sviluppo sostenibile.

5) Gestione della comunicazione

Raggiunti i risultati, il Sustainability Reporting Specialist deve comunicarli all’esterno con la collaborazione dell’ufficio di comunicazione interno o l’agenzia esterna. Per farlo deve redigere un piano di comunicazione efficace che definisca precisamente quali sono gli stakeholder interni ed esterni. L’obiettivo è evidenziare l’impegno ESG dell’azienda per aumentarne la credibilità nei confronti di clienti, consumatori e altri portatori di interesse.

Il revisore della sostenibilità CSRD
Il revisore della sostenibilità CSRD

La differenza tra Sustainability Reporting Specialist e altre figure professionali ESG?

Il Sustainability Reporting Specialist viene spesso confuso con altre figure professionali, come ESG Manager o un “semplice” esperto di comunicazione. Ma, mentre un ESG Manager ha una visione molto ampia e strategica della sostenibilità aziendale, il Sustainability Reporting Specialist è un professionista concentrato soprattutto sugli standard di rendicontazione e sulla divulgazione dei risultati ottenuti.

Non è un semplice manager e non è un semplice comunicatore, ma un professionista specializzato nella rendicontazione della sostenibilità

Come si diventa Sustainability Reporting Specialist?

Per diventare un Sustainability Reporting Specialist è necessaria una combinazione di conoscenze accademiche, competenze pratiche ed esperienza lavorativa. Il percorso formativo ideale comprende una laurea, dei corsi di formazione specifici e alcune certificazioni.

Titoli di studio per diventare Sustainability Reporting Specialist

Anche se non esistono percorsi obbligatori per legge è preferibile una Laurea triennale o magistrale in queste discipline:

  • Economia
  • Management
  • Ingegneria Ambientale
  • Scienze Ambientali
  • Relazioni Internazionali
  • Scienze Sociali

Alla laurea è consigliabile affiancare un master specifico in Sostenibilità o Corporate Social Responsibility (CSR).

Corsi di formazione e certificazioni per Sustainability Reporting Specialist

Anche se i master già prevedono una formazione su questi argomenti, è consigliato seguire una formazione specifica sugli standard internazionali di rendicontazione:

Per quanto riguarda le certificazioni, anche se non esiste una specifica come nel caso dell’HSE Manager, è comunque consigliabile avere la ISO 14001 (sistemi di gestione ambientale) o la ISO 26000 (responsabilità sociale).

Esperienza lavorativa di un Sustainability Reporting Specialist

Una carriera nel settore della consulenza, della gestione ambientale o della sostenibilità aziendale costituisce una base solida per questo ruolo. Partecipare a progetti di analisi della sostenibilità, gestione dei dati o compliance normativa è spesso un passaggio fondamentale.

Altre competenze richieste a un Sustainability Reporting Specialist

Il SRS deve saper gestire e interpretare grandi quantità di dati. Per farlo ha bisogno di competenze analitiche personali ma deve anche saper usare software di analisi. Per comunicare con tutti i reparti interni e poi pubblicizzare all’esterno i risultati raggiunti, deve anche saper elaborare messaggi chiari, efficaci e coinvolgenti.

Le PMI italiane dovrebbero avere un Sustainability Reporting Specialist?

In Europa solo le PMI che superano determinate dimensioni o giro d’affari hanno l’obbligo di rendicontare secondo la direttiva CSRD. Ne abbiamo parlato in modo dettagliato nell’articolo PMI e CSRD.

Noi di Sostenia riteniamo che, al di là dell’obbligatorietà, per tutte le PMI la sostenibilità è un’opportunità da cogliere per raggiungere più clienti, fornitori e consumatori. Per scoprire di più, leggi i nostri articoli:

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